La consulenza pedagogica per un progetto educativo

Ogni genitore desidera amorevolmente trasmettere i propri valori al figlio o ai figli. Lo fa secondo la propria storia educativa e le proprie “teorie implicite”. Come pedagogista accompagno i genitori a rendere esplicito e organico questo progetto di trasmissione valoriale, e ad applicarlo nella propria quotidianità. È proprio la quotidianità che mette di fronte a dubbi e piccole grandi problematiche nell’educare i propri figli. Questo accade perché contesti, modalità comunicative e bisogni evolutivi sono in continuo cambiamento.

Cosa faccio per aiutare le famiglie in concreto?

Il Progetto educativo genitoriale 0-16:

  • Mappatura dei bisogni educativi
  • Focalizzazione della cornice valoriale di riferimento
  • Valutazione delle risorse necessarie e a disposizione
  • Creazione di un progetto educativo dinamico per accompagnare i ragazzi verso una appagante autonomia.


La
consulenza pedagogica può essere estremamente utile per gestire momenti di passaggio o di difficoltà. Cambiamento di scuola, difficoltà nello studio, problematiche legate al nutrirsi, difficoltà relazionali con i coetanei, utilizzo costruttivo della tecnologia.

Questi sono solo alcuni esempi di un possibile percorso di consulenza.

Il lavoro si svolge sempre con l’adulto. Questo può essere arricchito da alcuni momenti con il ragazzo che abbiano come spunto un’attività pragmatica quotidiana, quale ad esempio lo svolgimento dei compiti.

La consulenza pedagogica avviene tra adulti perché Il bambino/ragazzo è soggetto attivo e principale del proprio percorso di crescita, ma è responsabilità esclusiva dell’adulto la creazione del contesto in cui il ragazzo scopre ed utilizza le proprie risorse per evolvere affrontando le sfide di crescita. Demandare ai ragazzi questa responsabilità significa venir meno al compito di tutela, dando un falso senso di autonomia che deve invece poggiarsi su un contesto definito da regole.