Assertività, responsabilità sociale e welfare
Guidare le persone, per quanto possano variare contesti e regole d’ingaggio, è un compito che poggia su basi universali. Queste basi, andando oltre al sapere tecnico (fondamentale, che sia chiaro!) quale economia, cicli produttivi e quant’altro, sono essenzialmente relazionali, espressive, umane. Attengono al saper esprimere con chiarezza ciò che si è e dove si vuole andare, fornendo, a chi per natura o mercimonio, deve seguirci.
Oltre che su basi teoriche, questa certezza nasce dal mio percorso di Vita. Seguo bambini ed educatori/insegnanti da ormai un ventennio, sono madre di tre Figli e ho gestito per molti anni una mia impresa, creata da giovanissima.
Tutti ruoli che richiedono maestria nella guida, pena il disfacimento di quanto creato. Negli anni, dopo articolati e profondi percorsi personali e professionali, sono entrata nel mondo delle aziende come formatrice e consulente in Management Relazionale. Per quanto logiche e obiettivi dei due ambiti, educativo e aziendale, sembrino distanti, il nesso è d’acciaio.
Formazione, accompagnamento, evoluzione nell’infinito processo di crescita.
Da oltre 10 anni collaboro con Alessandro LAMPUGNALE nei suoi seminari professionali, in mirati interventi aziendali coordinati in esclusiva sotto l’operatività di Lampugnale & Associati e nell’attività di consulenza, formazione e didattica dell’Accademia Genodiscendenza ®. In sinergia con consulenti specializzati nei più vari ambiti mi occupo dello sviluppo delle competenze manageriali a tutto tondo.
Il management relazionale è apparentemente distante dall’educazione, mio primo ambito professionale. Ma, in realtà, non lo è affatto. Curare le proprie competenze non tecnicistiche (le famose soft skills) nel guidare gli altri è l’unica via per essere un eccellente Manager.